Passeggiate Barocche tra Modica e ScicliGiroLando, portale dedicato ai viaggi e ai viaggiatori: puoi trovare itinerari di viaggio, mappe, punti di interesse turistico, guide on line, ricette cucina regionale, eventi e sagrehttp://www.girolando.it/it/passeggiate-barocche-tra-modica-e-scicli2025-04-03T03:29:07+02:00Joomla! - Open Source Content ManagementIntroduzione all'itinerario delle Passeggiate Barocche tra Modica e Scicli2014-08-06T14:39:39+02:002014-08-06T14:39:39+02:00http://www.girolando.it/it/passeggiate-barocche-tra-modica-e-scicli/introduzione-all-itinerario-25Super Userclara.pasquale@alice.it<div class="K2FeedIntroText"><p>L’itinerario dedicato al barocco comincia in Modica dalla <strong>Chiesa di San Giorgio</strong>, uno dei simboli della Sicilia sud-orientale. Sostate il vostro mezzo di trasporto nel Piazzale Falcone Borsellino e partite a piedi per gustarvi più agevolmente questa inimitabile città. Proprio a sinistra del Piazzale una strada in salita, Via San Giorgio, conduce allo splendido edificio a metà tra la parte alta e la parte bassa della città. </p>
<p>La tappa successiva è la Chiesa di <strong>San Pietro</strong> anch'essa preceduta da una monumentale scalinata.</p>
<p>Continuate verso la città alta, sempre a piedi per poter fruire dei monumenti che si trovano lungo il percorso principale ma, soprattutto, per poter vivere la dimensione di un antico tracciato viario medievale, fatto di strettoie, vicoli, scalinate. </p>
<p>Infine concedetevi la visita guidata del Castello dei Conti a Modica. Da metà Agosto 2014, dopo mesi di lavori, la struttura sarà nuovamente aperta al pubblico, consentendo la visione degli ambienti appena restaurati.</p>
<p><span>Tornando al Piazzale Falcone Borsellino un’ultima tappa è d’obbligo: la sosta nella più antica dolceria di Modica e la più antica fabbrica di cioccolato di tutta la Sicilia.</span></p>
<p><span>L'itinerario quindi si sposta a Scicli con la visita della città e delle <span>chiese di Santa Maria della Consolazione e di Santa Maria La Nova. </span></span></p></div><div class="K2FeedIntroText"><p>L’itinerario dedicato al barocco comincia in Modica dalla <strong>Chiesa di San Giorgio</strong>, uno dei simboli della Sicilia sud-orientale. Sostate il vostro mezzo di trasporto nel Piazzale Falcone Borsellino e partite a piedi per gustarvi più agevolmente questa inimitabile città. Proprio a sinistra del Piazzale una strada in salita, Via San Giorgio, conduce allo splendido edificio a metà tra la parte alta e la parte bassa della città. </p>
<p>La tappa successiva è la Chiesa di <strong>San Pietro</strong> anch'essa preceduta da una monumentale scalinata.</p>
<p>Continuate verso la città alta, sempre a piedi per poter fruire dei monumenti che si trovano lungo il percorso principale ma, soprattutto, per poter vivere la dimensione di un antico tracciato viario medievale, fatto di strettoie, vicoli, scalinate. </p>
<p>Infine concedetevi la visita guidata del Castello dei Conti a Modica. Da metà Agosto 2014, dopo mesi di lavori, la struttura sarà nuovamente aperta al pubblico, consentendo la visione degli ambienti appena restaurati.</p>
<p><span>Tornando al Piazzale Falcone Borsellino un’ultima tappa è d’obbligo: la sosta nella più antica dolceria di Modica e la più antica fabbrica di cioccolato di tutta la Sicilia.</span></p>
<p><span>L'itinerario quindi si sposta a Scicli con la visita della città e delle <span>chiese di Santa Maria della Consolazione e di Santa Maria La Nova. </span></span></p></div>Modica: città bassa2014-08-06T16:55:01+02:002014-08-06T16:55:01+02:00http://www.girolando.it/it/passeggiate-barocche-tra-modica-e-scicli/modica-citta-bassaSuper Userclara.pasquale@alice.it<div class="K2FeedIntroText"><p><span><img src="images/Sicilia/Modica/A%20piedi%20per%20Modica.jpg" border="0" height="300" style="float: left; margin: 5px;" />Sviluppatasi lungo il corso di antichi torrenti, ancora visibili fino ai primi del Novecento, rappresenta il cuore vivo della città, arricchito da maestosi palazzi barocchi e monumentali chiese.</span></p></div><div class="K2FeedIntroText"><p><span><img src="images/Sicilia/Modica/A%20piedi%20per%20Modica.jpg" border="0" height="300" style="float: left; margin: 5px;" />Sviluppatasi lungo il corso di antichi torrenti, ancora visibili fino ai primi del Novecento, rappresenta il cuore vivo della città, arricchito da maestosi palazzi barocchi e monumentali chiese.</span></p></div>Modica: città alta2014-08-06T17:30:21+02:002014-08-06T17:30:21+02:00http://www.girolando.it/it/passeggiate-barocche-tra-modica-e-scicli/modica-citta-altaSuper Userclara.pasquale@alice.it<div class="K2FeedIntroText"><p>Il quartiere di Modica Alta, il quartiere Francavilla, è uno dei più antichi. estendendosi dalle mura settentrionali del Castello fino alla attuale Chiesa di San Giovanni.</p>
<p><span>Fondato dagli arabi verso la metà del IX secolo d. C. mantiene ancora il suo suggestivo aspetto di casbah, mescolato, senza soluzione di continuità, ad edifici tardo-barocchi e rinascimentali.</span></p></div><div class="K2FeedIntroText"><p>Il quartiere di Modica Alta, il quartiere Francavilla, è uno dei più antichi. estendendosi dalle mura settentrionali del Castello fino alla attuale Chiesa di San Giovanni.</p>
<p><span>Fondato dagli arabi verso la metà del IX secolo d. C. mantiene ancora il suo suggestivo aspetto di casbah, mescolato, senza soluzione di continuità, ad edifici tardo-barocchi e rinascimentali.</span></p></div>Modica: Chiesa di San Pietro2014-08-06T16:09:38+02:002014-08-06T16:09:38+02:00http://www.girolando.it/it/passeggiate-barocche-tra-modica-e-scicli/modica-chiesa-di-san-pietroSuper Userclara.pasquale@alice.it<div class="K2FeedIntroText"><p><span><span><img src="images/Sicilia/Modica/San%20Pietro%20a%20Modica.jpg" border="0" alt="San Pietro" title="San Pietro" width="500" style="float: left; margin: 5px;" />Monumentale chiesa tardo-barocca, situata nella parte bassa della città. Il suo prospetto posto in cima all'ampia scalinata e le statue dei dodici apostoli si im</span></span>pongono come elementi visivi lungo tutto l’itinerario della via principale, contornata da palazzi e conventi. L’attuale struttura architettonica risale,come buona parte dell’architettura tardo-barocca del Val di Noto, a qualche anno dopo il sisma del 1697. La chiesa subì parecchi danni e andarono dispersi i documenti relativi alla storia della chiesa nel corso dei precedenti secoli. Per la tempestività nei lavori di restauro la chiesa poté contare sulle rendite di numerosi aristocratici dell’epoca.</p>
<p><span><span>Sono molti gli elementi interessanti dell’architettura. La facciata con una superficie piana resa elegante dalle lesene diamantate del primo ordine e a losanga del secondo ordine, dalla minuta decorazione del finestrone centrale alle volute di raccordo a motivi floreali, alle statue sistemate sul primo ordine e nella cuspide.</span></span></p>
<p><span><span>Sfarzoso l’interno, a tre navate, riccamente decorato e affrescato.</span></span></p></div><div class="K2FeedIntroText"><p><span><span><img src="images/Sicilia/Modica/San%20Pietro%20a%20Modica.jpg" border="0" alt="San Pietro" title="San Pietro" width="500" style="float: left; margin: 5px;" />Monumentale chiesa tardo-barocca, situata nella parte bassa della città. Il suo prospetto posto in cima all'ampia scalinata e le statue dei dodici apostoli si im</span></span>pongono come elementi visivi lungo tutto l’itinerario della via principale, contornata da palazzi e conventi. L’attuale struttura architettonica risale,come buona parte dell’architettura tardo-barocca del Val di Noto, a qualche anno dopo il sisma del 1697. La chiesa subì parecchi danni e andarono dispersi i documenti relativi alla storia della chiesa nel corso dei precedenti secoli. Per la tempestività nei lavori di restauro la chiesa poté contare sulle rendite di numerosi aristocratici dell’epoca.</p>
<p><span><span>Sono molti gli elementi interessanti dell’architettura. La facciata con una superficie piana resa elegante dalle lesene diamantate del primo ordine e a losanga del secondo ordine, dalla minuta decorazione del finestrone centrale alle volute di raccordo a motivi floreali, alle statue sistemate sul primo ordine e nella cuspide.</span></span></p>
<p><span><span>Sfarzoso l’interno, a tre navate, riccamente decorato e affrescato.</span></span></p></div>Modica: Duomo di S. Giorgio2014-08-06T16:44:38+02:002014-08-06T16:44:38+02:00http://www.girolando.it/it/passeggiate-barocche-tra-modica-e-scicli/modica-duomo-di-s-giorgioSuper Userclara.pasquale@alice.it<div class="K2FeedIntroText"><p><span><img src="images/Sicilia/Modica-chiesa%20di%20San%20Giorgio.jpg" border="0" alt="Modica - Chiesa di San Giorgio" title="Modica - Chiesa di San Giorgio" width="800" style="float: left; margin: 5px;" />La Chiesa di San Giorgio si trova a metà strada tra la parte alta e la parte bassa della città di cui è l'architettura più imponente.</span></p>
<p><span><span>Splendido esempio di chiesa settecentesca di Sicilia è scenograficamente rivolta con il prospetto ad occidente.</span></span></p>
<p><span>La singolarità dell’edificio, oltre alla sua intrinseca bellezza, è data dalla sua collocazione urbanistica, al centro di una città costruita a ripiani irregolari collegati da scalinate e salite tortuose con ampi spazi intermedi che, ancora nel Settecento, dovevano essere destinati a giardini e orti terrazzati. </span></p>
<p><span><span>L’interno, a cinque navate sfarzosamente decorate, conserva opere ragguardevoli: un meraviglioso polittico cinquecentesco, antiche tele di pregio, un grandioso organo e una suggestiva meridiana solare.</span></span></p></div><div class="K2FeedIntroText"><p><span><img src="images/Sicilia/Modica-chiesa%20di%20San%20Giorgio.jpg" border="0" alt="Modica - Chiesa di San Giorgio" title="Modica - Chiesa di San Giorgio" width="800" style="float: left; margin: 5px;" />La Chiesa di San Giorgio si trova a metà strada tra la parte alta e la parte bassa della città di cui è l'architettura più imponente.</span></p>
<p><span><span>Splendido esempio di chiesa settecentesca di Sicilia è scenograficamente rivolta con il prospetto ad occidente.</span></span></p>
<p><span>La singolarità dell’edificio, oltre alla sua intrinseca bellezza, è data dalla sua collocazione urbanistica, al centro di una città costruita a ripiani irregolari collegati da scalinate e salite tortuose con ampi spazi intermedi che, ancora nel Settecento, dovevano essere destinati a giardini e orti terrazzati. </span></p>
<p><span><span>L’interno, a cinque navate sfarzosamente decorate, conserva opere ragguardevoli: un meraviglioso polittico cinquecentesco, antiche tele di pregio, un grandioso organo e una suggestiva meridiana solare.</span></span></p></div>Modica: Castello dei Conti2014-08-06T14:37:00+02:002014-08-06T14:37:00+02:00http://www.girolando.it/it/passeggiate-barocche-tra-modica-e-scicli/modica-castello-dei-contiSuper Userclara.pasquale@alice.it<div class="K2FeedIntroText"><p><span><span><img src="images/Sicilia/Modica/Castello-dei-Conti%20a%20Modica.jpg" border="0" alt="Modica il Castello" title="Modica il Castello" width="500" style="float: left; margin: 5px;" />Il Castello dei Conti di Modica, simbolo della città e arroccato su uno sperone roccioso, è il risultato di una stratificazione avvenuta nel corso dei secoli. </span><span>Il luogo coniuga l’interesse archeologico con una splendida vista panoramica. </span></span>Ad oggi non si è ancora in grado di formulare un quadro completo degli insediamenti avvenuti nel corso della storia locale, anche se è certa la presenza di un insediamento nella vallata del Pozzo dei Pruni risalente all'età del bronzo mentre ritrovamenti funerari di epoche varie vedono la zona destinata a necropoli. Solo quando la Sicilia divenne una provincia militarizzata dell’impero bizantino, la rocca assunse il ruolo di fortezza del centro abitato.</p>
<p>Il Castello dei Conti, così come si presenta ad oggi, è il frutto di una massiccia ricostruzione che ha interessato le sue strutture non solo dopo il terremoto, ma, soprattutto, dopo il 1779 con la ricostruzione della abitazione dell’allora Governatore della Contea. Nel nuovo progetto il palazzo viene ad occupare quasi per esteso l’area settentrionale della rocca.</p>
<p align="justify"><span><span>Aperto alle visite guidate tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle 15,30 alle 20,00.</span></span></p>
<p><span><span><span> </span></span></span></p>
<p><span><span><span> </span></span></span></p></div><div class="K2FeedIntroText"><p><span><span><img src="images/Sicilia/Modica/Castello-dei-Conti%20a%20Modica.jpg" border="0" alt="Modica il Castello" title="Modica il Castello" width="500" style="float: left; margin: 5px;" />Il Castello dei Conti di Modica, simbolo della città e arroccato su uno sperone roccioso, è il risultato di una stratificazione avvenuta nel corso dei secoli. </span><span>Il luogo coniuga l’interesse archeologico con una splendida vista panoramica. </span></span>Ad oggi non si è ancora in grado di formulare un quadro completo degli insediamenti avvenuti nel corso della storia locale, anche se è certa la presenza di un insediamento nella vallata del Pozzo dei Pruni risalente all'età del bronzo mentre ritrovamenti funerari di epoche varie vedono la zona destinata a necropoli. Solo quando la Sicilia divenne una provincia militarizzata dell’impero bizantino, la rocca assunse il ruolo di fortezza del centro abitato.</p>
<p>Il Castello dei Conti, così come si presenta ad oggi, è il frutto di una massiccia ricostruzione che ha interessato le sue strutture non solo dopo il terremoto, ma, soprattutto, dopo il 1779 con la ricostruzione della abitazione dell’allora Governatore della Contea. Nel nuovo progetto il palazzo viene ad occupare quasi per esteso l’area settentrionale della rocca.</p>
<p align="justify"><span><span>Aperto alle visite guidate tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle 15,30 alle 20,00.</span></span></p>
<p><span><span><span> </span></span></span></p>
<p><span><span><span> </span></span></span></p></div>Scicli2014-08-06T19:36:49+02:002014-08-06T19:36:49+02:00http://www.girolando.it/it/passeggiate-barocche-tra-modica-e-scicli/scicliSuper Userclara.pasquale@alice.it<div class="K2FeedIntroText"><h4> Sicilia - provincia di Ragusa<img src="images/Sicilia/Scicli/scicli_chiesa.JPG" border="0" alt="Scicli" title="Scicli" width="500" style="float: left; margin: 5px;" /></h4>
<p><span>Poata all'incrocio di tre valloni a pochi chilometri dal mare, Scicli è un intricato snodo di vie dall'impianto medievale con le sue tipiche case di colore rosa. Definita Città-presepe, Scicli ha visto insignito, nel 2002, il suo centro storico del titolo di </span>Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO<strong>. </strong><span>Il</span><span> centro storico è frutto tardo-barocco della ricostruzione settecentesca susseguita al disastroso terremoto del 1693 che rase al suolo l'intera città.</span></p>
<div>Via Francesco Mormino Penna, è uno scenografico susseguirsi di palazzi nobiliari settecenteschi (Palazzo Spadaro, Palazzo Bonelli, Palazzo Conti, Palazzo Veneziano-Sgarlata, Palazzo Papaleo, Palazzo Carpentieri, Palazzo di Città) e di architetture ecclesiastiche (Chiesa di San Giovanni Evangelista, Chiesa di San Michele, Chiesa di Santa Teresa) tutte costruite in pietra dorata locale.</div>
<div> </div>
<div>Altro monumento Patrimonio dell'Umanità è<strong> Palazzo Beneventano</strong> famoso per i suoi mascheroni a testa di moro. Da Palazzo Beneventano si arriva facilmente in Piazza Italia, circondata da palazzi come Palazzo Massari, Palazzo Mormina-Penna, Palazzo Iacono, Palazzo Fava e dalla Chiesa Madre di Sant'Ignazio.</div>
<div>Da Piazza Italia si arriva alla cava di San Bartolomeo, un canyon naturale dovuto all'azione del torrente San Bartolomeo<strong> </strong>che racchiude come una conchiglia la stupenda chiesa omonima e da dove si arriva all'aggrottato di origine bizantina di <strong>Chiafura</strong>.</div>
<p><span> </span></p></div><div class="K2FeedTags"><ul><li>patrimonio unesco</li><ul></div><div class="K2FeedIntroText"><h4> Sicilia - provincia di Ragusa<img src="images/Sicilia/Scicli/scicli_chiesa.JPG" border="0" alt="Scicli" title="Scicli" width="500" style="float: left; margin: 5px;" /></h4>
<p><span>Poata all'incrocio di tre valloni a pochi chilometri dal mare, Scicli è un intricato snodo di vie dall'impianto medievale con le sue tipiche case di colore rosa. Definita Città-presepe, Scicli ha visto insignito, nel 2002, il suo centro storico del titolo di </span>Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO<strong>. </strong><span>Il</span><span> centro storico è frutto tardo-barocco della ricostruzione settecentesca susseguita al disastroso terremoto del 1693 che rase al suolo l'intera città.</span></p>
<div>Via Francesco Mormino Penna, è uno scenografico susseguirsi di palazzi nobiliari settecenteschi (Palazzo Spadaro, Palazzo Bonelli, Palazzo Conti, Palazzo Veneziano-Sgarlata, Palazzo Papaleo, Palazzo Carpentieri, Palazzo di Città) e di architetture ecclesiastiche (Chiesa di San Giovanni Evangelista, Chiesa di San Michele, Chiesa di Santa Teresa) tutte costruite in pietra dorata locale.</div>
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<div>Altro monumento Patrimonio dell'Umanità è<strong> Palazzo Beneventano</strong> famoso per i suoi mascheroni a testa di moro. Da Palazzo Beneventano si arriva facilmente in Piazza Italia, circondata da palazzi come Palazzo Massari, Palazzo Mormina-Penna, Palazzo Iacono, Palazzo Fava e dalla Chiesa Madre di Sant'Ignazio.</div>
<div>Da Piazza Italia si arriva alla cava di San Bartolomeo, un canyon naturale dovuto all'azione del torrente San Bartolomeo<strong> </strong>che racchiude come una conchiglia la stupenda chiesa omonima e da dove si arriva all'aggrottato di origine bizantina di <strong>Chiafura</strong>.</div>
<p><span> </span></p></div><div class="K2FeedTags"><ul><li>patrimonio unesco</li><ul></div>La cioccolata di Modica2014-08-05T17:11:16+02:002014-08-05T17:11:16+02:00http://www.girolando.it/it/eccellenze-in-sicilia/la-cioccolata-di-modicaSuper Userclara.pasquale@alice.it<div class="K2FeedImage"><img src="http://www.girolando.it/media/k2/items/cache/70f7f16131bcee9413b03bd0296217c6_L.jpg" alt="La cioccolata di Modica" /></div><div class="K2FeedIntroText"><p>Tipica produzione della città di Modica è la famosa cioccolata, prodotta seguendo un’antica ricetta azteca, come risulta dalla documentazione rinvenuta presso l’Archivio di Stato di Modica, che risale al 1746, quando la Sicilia dipendeva ancora dal Regno di Spagna.</p>
<p>La lavorazione è rigorosamente artigianale e avviene a bassa temperatura per impedire la perdita o l’alterazione delle componenti del cacao. La pasta di cacao, non arrivando a fondersi con lo zucchero, da origine ad una cioccolata fondente leggermente granulosa in cui è possibile distinguere nettamente i tre elementi che la compongono:il cacao, lo zucchero e le spezie (nella ricetta tradizionale, la cannella o la vaniglia).</p>
<p>La cioccolata modicana, senza grassi vegetali aggiunti, non è soggetta a liquefarsi fra le mani alle temperature estive.<br />Il turismo locale ha avuto una notevole spinta grazie al successo della manifestazione Chocobarocco che attrae turisti e curiosi provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo. Si tratta della versione modicana di <strong>Eurochocolat</strong> la kermesse perugina dedicata alle produzioni artigianali del cioccolato.</p>
<p><img src="images/Eccellenze/ciocco-modica.jpg" border="0" alt="Ciocco modica" title="Ciocco modica" width="500" /></p></div><div class="K2FeedImage"><img src="http://www.girolando.it/media/k2/items/cache/70f7f16131bcee9413b03bd0296217c6_L.jpg" alt="La cioccolata di Modica" /></div><div class="K2FeedIntroText"><p>Tipica produzione della città di Modica è la famosa cioccolata, prodotta seguendo un’antica ricetta azteca, come risulta dalla documentazione rinvenuta presso l’Archivio di Stato di Modica, che risale al 1746, quando la Sicilia dipendeva ancora dal Regno di Spagna.</p>
<p>La lavorazione è rigorosamente artigianale e avviene a bassa temperatura per impedire la perdita o l’alterazione delle componenti del cacao. La pasta di cacao, non arrivando a fondersi con lo zucchero, da origine ad una cioccolata fondente leggermente granulosa in cui è possibile distinguere nettamente i tre elementi che la compongono:il cacao, lo zucchero e le spezie (nella ricetta tradizionale, la cannella o la vaniglia).</p>
<p>La cioccolata modicana, senza grassi vegetali aggiunti, non è soggetta a liquefarsi fra le mani alle temperature estive.<br />Il turismo locale ha avuto una notevole spinta grazie al successo della manifestazione Chocobarocco che attrae turisti e curiosi provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo. Si tratta della versione modicana di <strong>Eurochocolat</strong> la kermesse perugina dedicata alle produzioni artigianali del cioccolato.</p>
<p><img src="images/Eccellenze/ciocco-modica.jpg" border="0" alt="Ciocco modica" title="Ciocco modica" width="500" /></p></div>